Fabio Azzolini
Avvocato
Biografia:
Nato a Bologna il 29 luglio 1969, dopo la maturità classica si è laureato presso l’Università di Bologna discutendo una tesi di Diritto Civile assegnata dal Professor Francesco Galgano dal titolo “La Prelazione impropria”.
Conseguita dunque la laurea, ha svolto la pratica forense la presso lo studio dell’avv. Giovanni Calori, occupandosi prevalentemente di diritto amministrativo e diritto bancario, per poi proseguire il percorso di tirocinio a Vicenza presso lo storico e prestigioso studio dell’Avvocato Ugo Dal Lago, dove completava una formazione multidisciplinare nell’ambito del diritto civile e maturava anche specifica esperienza nell’ambito del diritto sportivo.
Iscrittosi all’albo degli avvocati nel 1999, è attualmente abilitato al patrocinio forense avanti alle magistrature superiori ed esercita la libera professione ad ampio spettro di materie, nell’ambito prevalente del diritto civile (anche in ambito di consulenza e di contenzioso giudiziale), non disdegnando significative aperture professionali presso le giurisdizioni amministrativa e sportiva.
In tale ultimo ambito, ha ricoperto il ruolo di Giudice sportivo regionale per la FITP nel periodo dal 2000 al 2012, assumendo successivamente il ruolo di legale di svariate Associazioni e società sportive oltre che di singoli atleti, in numerosi processi sportivi.
In ambito civilistico, gli ambiti di riferimento della pluridecennale esperienza professionale sono il diritto di famiglia, i settori della proprietà e degli altri diritti reali, delle locazioni, del recupero crediti per privati ed aziende, nonché l’assistenza nella redazione di contratti, statuti e regolamenti associativi prevalentemente in ambito sportivo.
Si occupa altresì di ricorsi presso le autorità garanti della privacy e della concorrenza (AGCOM).
Nel 2022 ha rivestito il ruolo di esperto presso gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro delle disabilità ai sensi dell’art. 2 del DPCM 1° aprile 2021, con il compito di supporto strategico nell’esercizio delle funzioni delegate all’istituita Commissione interministeriale di Studio congiunta per la resilienza, l’integrazione sociale ed i diritti delle persone disabili ed il rilancio della legge 13/1989 sulle barriere architettoniche.